Il 16 settembre 2025 il Caseificio Agricolo del Milanello ha avuto l’onore di accogliere una delegazione di 40 europarlamentari del Comitato per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (AGRI) in occasione di un’indagine sulle DOP italiane ed europee. Nello specifico, la visita ha portato al centro dell’attenzione il ruolo del Paese, che detiene il primato per numero di prodotti a denominazione protetta, e del Parmigiano Reggiano, simbolo di eccellenza e tradizione riconosciuto in tutto il mondo, nello sviluppo dell’industria agricola continentale.

Dentro il cuore della nostra produzione
La delegazione ha potuto seguire da vicino le fasi di lavorazione del caseificio: dalla mungitura del latte fresco delle nostre mucche, alimentate con foraggi naturali del territorio, fino alla lenta stagionatura delle forme in ambienti a umidità e temperatura controllata.
Abbiamo raccontato ciò che rende unico questo formaggio: l’uso esclusivo di latte crudo senza additivi; la passione e la manualità dei casari, che guidano processi tramandati da generazioni; la rigidità degli standard qualitativi, a garanzia dell’eccellenza di ogni singolo lotto.

Un patrimonio che guarda al futuro
Durante l’incontro si è discusso non soltanto di tassazioni, agevolazioni e bandi, ma anche delle sfide che l’agricoltura europea dovrà affrontare in futuro: sostenibilità , tutela dell’ambiente, benessere animale e valorizzazione delle aree rurali.
In particolare, gli europarlamentari hanno espresso interesse per i progetti legati alla biodiversità , come la produzione con latte di Rossa Reggiana, razza storicamente emiliana e attualmente presente in un numero limitato di allevamenti.

Un segnale di fiducia e riconoscimento
Essere stati scelti dal Consorzio per ospitare l’evento, e dimostrare quanto il Parmigiano Reggiano DOP sia soprattutto un patrimonio culturale ed economico da proteggere e sostenere, è stato per noi un privilegio.
Il legame tra istituzioni, territorio e caseifici ne esce consolidato: ciò offre nuove risorse per affrontare le sfide globali e continuare a trasmettere il valore del Made in Italy.

